
Di questo vasto arcipelago poco ci è dato sapere e tutti gli studiosi tendono a considerare affidabili le informazioni storiche dall'introduzione della cultura induista nella regione, circa nel quinto/sesto secolo A.C. L'introduzione di questa cultura fu opera del maestro Brahamano Adji Saka che approdò nell'isola Java governata allora dal malvagio re Medang Kamulan. La popolazione si sollevò questo tiranno incoronando Adji Saka come loro nuovo re ed accettando la religione Induista. Data la natura aperta dell'arcipelago questa regione subì l'influenza di numerose culture vicine. Dalle culture dell'Asia continentale che si affacciavano al mare tutte presero contatto con l'Indonesia e due furono particolarmente importanti per l'evoluzione dell'arcipelago: la Cina e L'india. Successivamente anche la cultura dell'Islam ebbe un'enorme sviluppo in queste isole (attualmente l'Indonesia è il paese con la percentuale mussulmana della popolazione più alta al mondo). La prima testimonianza di influenza mussulmana nell'arcipelago ce la testimonia Marco Polo che visitò Sumatra nel 1292. I terribili conflitti tra mussulmani ed Hindu portarono sicuramente ad un'evoluzione dei sistemi di combattimento. La prima colonizzazione da parte di europei avvenne nel diciassettesimo secolo con l'arrivo egli olandesi. La loro dominazione fu aggressiva fin dall'inizio per avere un controllo totale sul mercato delle spezie. Gli olandesi combatterono gli inglesi e i portoghesi che tentarono di stabilirsi nell'arcipelago. Le rivolte tra la popolazione furono moltissime e sempre represse dagli olandesi con ferocia. Fino al 1799 l'Indonesia fu governata dalla Compagnia delle Indie. Solo per un breve periodo durante le guerre napoleoniche passò sotto il protettorato inglese. Bisogna arrivare al 1927 perché un partito politico indonesiano riesca ad avere un minimo di autonomia, ma anche in questo caso è eliminato immediatamente dagli olandesi. Nel 1942 i giapponesi arrivarono nell'arcipelago e riuscirono a far arrendere gli olandesi. I giapponesi si dimostrano dominatori ancora più spietati degli olandesi e solo nel 1945, con la sconfitta del Giappone, l'Indonesia poté considerarsi libera dai colonizzatori, E' vero che inglesi e olandesi ritornarono in quelle terre, ma non disturbarono più di un tanto il nuovo governo autoctono. Comunque fino ai primi anni '60 molti scontri avvenirono in reazione alla presenza di elementi stranieri in quelle terre.
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