Sri Murni

Struttura del corso

  • Due seminari di base sviluppati nel corso di un fine settimana ciascuno per circa 12 ore. Al termine del secondo seminario si potrà sostenere l’esame per diventare istruttori di sri murni. Diploma FISAM
  • Seminario di perfezionamento (fine settimana di circa 12 ore) riservato agli Istruttori Diplomati con certificato FISAM.

Argomenti del corso

  • Conoscenza dei cinque elementi, più simili a quelli dei filosofi greci che a quelli cinesi. Meditazione sui cinque elementi che rappresentano le sostanze primarie dell’universo.
  • Rito di iniziazione eseguito dal maestro: stimolazione dei canali energetici con pressioni, abluzioni, passi sciamanici.
  • Presa di coscienza attraverso lenti movimenti della propria postura e della distribuzione del peso sulla pianta dei piedi. Sperimentazione delle diverse combinazioni per aumentare e allentare la pressione. Imparare la danza immobile con la gravità.
  • Esecuzione lenta del passo base e presa di coscienza per mezzo di indicazioni verbali, visualizzazioni ed esempi della trasmissione della forza dal terreno verso l’estremità. Importanza della postura e della corretta organizzazione per non arrestare la spinta che sale dal basso con inutili contrazioni, movimenti asincroni, o postura “disallineata”.
  • Esecuzione del passo con maggiore velocità e pressione (percuotendo il terreno). Esercizio della pompa d’acqua: lo studente impara a percuotere il terreno con il piede muovendo tutta la struttura come se pompasse l’acqua dal terreno.
  • Apprendimento di un sigillo alla volta eseguendolo con il passo base sia lento che veloce.
  • Esecuzione di tutti e  tredici i sigilli.
  •  Respirazione: apprendimento delle diverse fasi e combinazione della respirazione indispensabile per tutte le attività umane, estremamente utile per cantanti, oratori ma anche per sportivi o per tutte le attività che richiedono prestazioni elevate.
  •  Imparare a tenere il Kunci (l’espansione addominale ) mentre si parla e ci si muove per compiere le normali funzioni di movimento. Esecuzione di test per vedere se si mantiene il Kunci (durante questi test lo studente sperimenta in pochi minuti possibilità inconsuete come trovarsi disteso tra due sedie appoggiato con la nuca da una parte e i talloni dall’altra reggendo sullo stomaco senza sforzo due o tre persone).
  • Esecuzione dei tredici sigilli con il passo base, il Kunci e il Tembak (ulteriore espansione addominale che avviene durante l’esplosione del passo base) che serve ad aumentare l’impulso del movimento.
  • Combinazione dei tredici sigilli intesi come le note musicali che in diverse combinazioni formano musiche infinitamente diverse. Analogamente i tredici sigilli costituiscono i movimenti fondamentali che sono alla base delle funzioni umane ossia delle azioni che compiamo durante la vita quotidiana o nell’attività sportiva.
  • Studio dello schema per eseguire le combinazioni in modo logico e funzionale. Questa parte è riservata agli istruttori del metodo i quali apprendono a leggere un semplice diagramma che consente di trovare combinazioni sempre nuove da proporre agli studenti (gli indonesiani con la presenza dei mistici Sufi su tutto il territorio nazionale hanno una forte propensione per i diagrammi). Uso del Kunci per resistere e rintuzzare qualsiasi tipo di attacco fisico o psichico. Per quanto riguarda il primo aspetto, si impara ad eseguire i movimenti per difendersi, liberarsi da prese o da qualsiasi tipo di attacco.
Lo SRI MURNI diviene una vera e propria arte marziale che a livelli piu levati permette di neutralizzare l’attacco senza il minimo contatto fisico.
La seconda parte invece riguarda l’uso del Kunci per evitare qualsiasi forma di suggestione o di ipnosi. La suggestione è molto praticata e sviluppata in oriente e gli occidentali, italiani compresi, hanno imparato a proprie spese che non si tratta di fandonie. Gli uffici di polizia sono pieni di denunce per rapine effettuate da pakistani (per esempio nelle banche) nel nostro territorio nazionale e l’arma non era né da fuoco né da taglio: si trattava di una arma psichica che affonda le radici nell’antica cultura dell’Asia.
  • Getaran, letteralmente vibrazione, è un sistema molto interessante che insegna ad annullare gli schemi motori preesistenti per mezzo di scuotimenti progressivi che coinvolgono tutto il corpo. A un osservatore esterno sembra che chi pratica questo sistema sia posseduto o sia in trance sciamanica. Al contrario si tratta di azioni volontarie in cui si impara a lasciare andare le tensioni permettendo al corpo di assumere posizioni naturali liberandosi di blocchi motori ed emotivi. Al termine del Getaran ed eseguendo i tredici sigilli si potranno gustare nuovi sapori del proprio movimento e della propria postura.